La dinamica realtà varesina ha sposato affidabilità, consulenza e tecnologia della multinazionale tedesca. Dall’automotive al medicale, tutte le tecnologie che garantiscono efficienza, connettività e flessibilità.

Un’assistenza tecnica sia nella vendita che, soprattutto, nel post vendita, un sostanziale contributo alla progettazione e un catalogo prodotti che copre tutte le esigenze per la realizzazione di impianti per l’assemblaggio ed il collaudo per produzione intensiva in tutti i settori merceologici. Queste le ragioni che hanno spinto la BAI, Barison, Automazione e Robotica Industriali, azienda con sede a Castiglione Olona (Varese), a scegliere Festo come partner tecnologico per le soluzioni pneumatiche, elettriche e meccaniche connaturate alla realizzazione delle macchine. Si tratta di un connubio che prosegue ininterrotto fin dall’inizio dell’avventura di Bai, nei primi anni ’80, e che nel tempo è cresciuto consolidandosi e rappresentando un vero e proprio fattore per la crescita della realtà varesina, un’azienda che anche grazie a Festo ha sviluppato un know how nella realizzazione di impianti per l’assemblaggio e collaudo che l’ha portata ad essere scelta come fornitore di grandi realtà di rilevanza internazionale in settori fra i più disparati, dall’automotive all’irrigazione, dal medicale all’industria a servizio dello sport.

COS’E’ BAI?

E’ il patron della BAI, Lorenzo Barison, a raccontare la complessità dell’attività di Bai e il senso della scelta di Festo. “La Bai produce impianti per produzioni intensive in quasi tutti i settori merceologici – racconta Barison – lavorando dall’ottone alla plastica, fino ai metalli. Materiali che necessitano di assemblaggi o manipolazione per banchi di test, asservimento presse e stampaggio”. In sostanza, Bai realizza macchine  finalizzate alle produzione intensiva, create  ex novo in base alle richieste dei clienti, con una struttura di 23 persone, ognuna con un profilo specifico e seguendo la logica del project management. “I singoli progetti vengono seguiti dalla stessa persona dall’inizio alla fine – spiega Barison – dal progetto all’ultima vite…”. Autonomia progettuale e realizzativa, quindi, come credo aziendale per la Bai Automazione. Che, anche grazie a questo, ha fatto registrare numeri davvero significativi, soprattutto per quanto riguarda il mercato nazionale. “Produciamo una cinquantina di impianti all’anno, considerando anche quelli di medio e piccolo cabotaggio – ha raccontato Barison – e l’80% del nostro mercato è fatto da aziende italiane. La nostra fortuna è stata diversificare i settori merceologici di riferimento. Siamo partiti dalla rubinetteria ma poi ci siamo presto allargati a tanto altro. Oggi lavoriamo molto con automotive, medicale e irrigazione ma ci occupiamo anche di macchine per la realizzazione di attrezzatura sportiva e ci siamo spinti anche all’alimentare, con macchine per il taglio a ultrasuoni di pizza e focaccia”.

IL RUOLO DI FESTO

Un “rapporto storico” quello tra Festo e Bai, fatto di fiducia reciproca, supporto tecnico, know how ed esperienza a 360 gradi. Ma c’è di più. “Festo è la nostra memoria storica – spiega Barison – e la sua affidabilità, oltre alla non trascurabile dote di non cambiare quasi mai i referenti per noi aziende, rappresenta un valore aggiunto quando si tratta di reperire informazioni dagli impianti che abbiamo realizzato in passato. Il loro supporto è prezioso anche in questo senso”. La parola chiave, usata più volte da Barison per definire uno dei tanti plus dati da Festo, è “dimensionamento”. “Con l’ampiezza del catalogo Festo – aggiunge il patron della Bai – è possibile trovare le soluzioni ideali per le dimensioni dell’impianto che dobbiamo realizzare, ogni componente è dimensionato perfettamente per l’applicazione da realizzare”. Anche l’aspetto sinergico della collaborazione è sottolineato più volte perché è da questo interscambio di conoscenze e di competenze che viene la scelta di un partner tecnologico “molto più che da questioni di prezzo o di altra natura”. Ed è in gran parte questa la ragione per cui Bai acquista da Festo prodotti di ogni genere: dal trattamento aria a valvole e attuatori, motori e assi elettrici. Insomma tutto quello che serve per realizzare impianti affidabili, precisi ed efficaci per ottenere i risultati nei tempi e nei modi richiesti dal committente. “Per noi è molto importante sapere che quello che ci arriva è un prodotto conosciuto, consolidato e dimensionato in modo corretto per il nostro uso e Festo è una garanzia in questo senso” sottolinea Barison.

LA MACCHINA 4.0

Scegliere Festo significa poi, anche nella logica sposata da Bai, scegliere la garanzia di un brand riconosciuto e soprattutto all’avanguardia per quanto riguarda soluzioni tecnologiche che sposano in toto la filosofia dell’Industry 4.0, in termini di connettività, gestione di big data, soluzioni integrate. “La comunicazione coi nostri impianti è agevolata dalla tecnologia Festo – sottolinea a tal proposito Barison – e questo ci permette di soddisfare le richieste dei committenti in materia di Industria 4.0 e di iper ammortamento. Energy saving, sicurezza e connettività, garantiti dalle soluzioni Festo, hanno fatto fare alle nostre macchine un salto di qualità notevole e ci proiettano nelle sfide del futuro con fiducia”. Ne è un esempio una macchina, in fase avanzata di realizzazione, che servirà un’azienda del settore medicale, un impianto completamente elettrico (da camera bianca) che servirà la produzione di defibrillatori da applicare sotto pelle.

“Ci è stata chiesta una macchina per il confezionamento dei defibrillatori – ha sintetizzato il patron di Bai -, un’operazione per nulla banale perché va garantita totale asetticità dell’impianto e soprattutto va provata la qualità della lettura del codice sulla confezione. Il medico infatti che userà il defibrillatore, che si può trovare in ogni parte del mondo, non deve avere nessuna ambiguità nella lettura del codice. Così abbiamo realizzato un impianto nel quale ogni stazione ha uno scanner che verifica la qualità di scrittura. Quello che garantiamo con questa macchina è un packaging completo, dalla presa in carico della scatola vuota al riempimento, con controllo telemetrico dei prodotti. Si tratta di un impianto completamente 4.0, realizzato interamente con assi elettrici Festo e sviluppato ulteriormente per garantire la rintracciabilità prodotto, oltre a un’interfaccia con il gestionale del cliente, dall’ingresso all’uscita del prodotto. Il controllo delle perfomance e dei dati è garantita già nella fase di realizzazione, grazie ad una rete che abbiamo attivato col cliente. Questo ci permetterà, una volta completata, di installarla dal cliente quando saremo sicuri che sia perfettamente in linea con le sue esigenze”.

   

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