Cresce nell’industria italiana l’interesse per il settore automazione e il digitale. A dimostrarlo sono i numeri di Sps Ipc di Parma, la fiera annuale organizzata da Messe Frankfurt Italia dal 22 al 24 maggio, che quest’anno “segna un record di oltre 800 espositori con una crescita complessiva del 10%”.

La fiera è diventata un laboratorio dove si fa open innovation, dicono gli organizzatori, ed è ormai a tutti gli effetti una tra le primarie realtà a parlare di Industria 4.0 nel nostro Paese.

Si attua così un percorso di educazione per il settore manifatturiero del territorio, tanto è vero che Sps Italia è stata scelta anche dai big player del digitale come vetrina per presentare la propria offerta per la digitalizzazione e l’industria connessa, ampliandosi così verso i mondi della robotica collaborativa.

Tra le iniziative più importanti dell’ottava edizione, il significativo ampliamento del quartiere fieristico con un percorso dedicato alla ‘Digital Transformation’ che si sviluppa in due padiglioni, oltre al nuovo’Digital district’. “Oltre 20 aziende mostreranno demo funzionanti per far comprendere meglio alle pmi quali sono le opportunità tecnologiche per avviare una produzione in chiave 4.0 pur non essendo delle grandi imprese -spiega Selva-. Non poteva mancare un padiglione dedicato alla formazione, che in questo momento è fondamentale”. La fiera si aprirà con il saluto di benvenuto del ministro delle Finanze dell’Assia, Thomas Schäfer, mentre il keynote speech è affidato al visionario ungherese professore della Singularity University, David Orban, che interverrà sulle sfide del futuro per uomo e tecnologia. Automazione digitale, avanti tutta.

(Fonte: Ansa)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here