lean smart factory

Con il  termine Industria 4.0 si intende una vera e propria ondata tecnologica, caratterizzata da una spiccata  tendenza al cambiamento e alla trasformazione. In un’ottica di opportunità per la crescita e  il miglioramento continuo, il cambiamento  è ciò che occorre  per stimolare e far germogliare  lo spirito innovativo, favorendo la circolazione delle informazioni e valorizzando il capitale umano. SEW-EURODRIVE  ha fatto propria la cultura dell’innovazione al fine di ottenere una maggiore produttività e una migliore efficienza dei processi aziendali: l’azienda ne dà dimostrazione con il suo Drive Technology Center di Solaro (MI), che sta vivendo un importante momento di trasformazione sul piano operativo e organizzativo.

 Metodi Lean, non solo in produzione

Nel sito di Solaro, Sew-Eurodrive ha messo in pratica i metodi lean in tutte le attività di intralogistica, assemblaggio e produzione, come spiega Daniele Arosio, Lean specialist di SEW-EURODRIVE: “Tutte le aziende partono da un primo step in cui la lean si applica nei processi produttivi, perché è il punto dove i risultati si vedono più facilmente e dove è più semplice implementare le logiche di lean manufacturing. Noi stiamo allargando il focus su tutti processi, partendo dall’inserimento degli ordini, fino ad arrivare all’assemblaggio vero e proprio ma anche alla logistica”. L’obiettivo è quello di ridurre sempre di più il lead time e quindi essere sempre più pronti verso le richieste dei clienti.

Tutta la fabbrica è orientata verso i concetti chiave di One Piece Flow e Small Smart Factory Unit: le aree di produzione e di assemblaggio sono scomposte in isole agili, che producono con la massima efficienza in ciascuna fase di lavoro.  Le singole fasi sono collegatein rete da sistemi di assistenza mobili, i sistemi ciberfisici (CPS), che svolgono diverse funzioni: dal supporto nella logistica dei materiali come banchi di lavoro mobili, intelligenti ed ergonomici, alla manipolazione dei componenti, al carico e scarico delle macchine fino al trasporto di parti e componenti all’interno e all’esterno dell’azienda. L’applicazione della logica del just in time permette di massimizzare l’efficienza gestionale dei processi e minimizzare lo stock di prodotto finito migliorando la gestione del magazzino.

Grazie all’introduzione di nuove tecnologie e all’adozione di impianti ad alta automazione tutti interconnessi con sistemi ERP, le attività gravose, ripetitive e prive di valore aggiunto vengono eseguite in autonomia dalle macchine. Gli operatori possono così dedicarsi ad attività più creative e decisionali, diventando dei veri e propri “direttori della creazione del valore aggiunto”.

“Fare industria 4.0 non significa soltanto implementare la fabbrica con nuove tecnologie” – afferma Arosio – “E’ importante far capire alle persone che la tecnologia non sostituisce il loro lavoro ma lo migliora”.

Un’evoluzione culturale e organizzativa

Il radicale cambiamento dei ruoli e delle mansioni lavorative tradizionali rende necessaria l’acquisizione di nuove competenze, perché gli operatori devono interagire con tecnologie e strumenti sempre più complessi.

“Le competenze richieste sono sempre più specifiche” – continua Arosio – “Il manutentore che prima doveva avere competenze strettamente meccaniche, adesso deve avere competenze sempre più elettroniche e di software.  Anche il ruolo del team leader cambia radicalmente: prima aveva per lo più una funzione di organizzazione delle persone, con la smart factory egli diventa il supervisore dell’intera linea e deve agire al verificarsi di una perdita di efficienza o di un guasto”.

La formazione diventa così un’attività imprescindibile, per andare oltre la semplice evoluzione tecnologica e attuare un’evoluzione culturale e organizzativa: Sew-Eurodrive non fa mancare il suo impegno su questo fronte, intraprendendo diverse azioni formative non convenzionali volte a far emergere le potenzialità del singolo. Per valorizzare il ruolo che ciascuna persona riveste all’interno del sistema azienda, è stato introdotto lo strumento del cip (Continuous Improvement Process): ciascun dipendente può proporre delle idee di miglioramento sul portale intranet aziendale, successivamente analizzate da un apposito team di progetto. Ciò dimostra, ancora una volta,  il costante impegno dell’azienda per ottimizzare il coinvolgimento di tutte le risorse all’interno del processo produttivo.

 

 

 

 

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